Scaffalatura antisismica

La scaffalatura antisismica Metalsistem si evolve anno dopo anno grazie all’esperienza maturata nel tempo.</h3

Il nostri tecnici compiono continuamente attività per la ricerca strutturale, trovando sistemi adeguati per la costruzione di impianti logistici nelle aree a rischio sismico.
La differenza tra un sistema di scaffalatura tradizionale e una scaffalatura antisismica risiede nella progettazione delle stesse.

Durante la fase di progettazione vengono considerati i carichi dinamici dovuti alle oscillazioni causate dal sisma. Inoltre, per dichiarare l’antisismicità delle scaffalature industriali, è sufficiente un’autocertificazione prodotta durante la produzione.

Catalogo – Scaffalature e soppalchi per la logistica

Brochure – Ispezione e manutenzione della scaffalatura

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    Progettazione antisismica: obbligatoria o no?

    Al momento non esistono sono normative nazionali che indicano esplicitamente la necessità di dimesionare sismicamente le scaffalature, se non nei casi in cui queste scaffalature palesemente ricadono nell’ambito di applicazione della Legge 1086/71 (autoportanti, soppalchi)
    Prassi recente è quella di depositare anche impianti con accesso al pubblico (tipo IKEA).
    In tutti gli altri casi l’obbligo di deposito, e quindi di dimensionamento sismico, rischia di essere a discrezione di normative locali o a seguito delle richieste di singole amministrazioni o clienti.

    Panorama normativo

    Azioni sismiche (definizione):
    – D.M 17.01.2018 “Norme tecniche per le Costruzioni” ;

    Dimensionamento (analisi di verifica dei componenti del porta pallet);
    – D.M. 17.01.2018 “Norme tecniche per le Costruzioni”;
    – UNI EN 15512 “Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – scaffalature porta-pallet – principi per la progettazione strutturale”;
    – UNI EN 16681 ”Sistemi di stoccaggio statici di acciaio. Scaffalature porta pallet. Principi per la progettazione sismica”.

    Normative riepilogo

    Normative per le costruzioni attualmente in vigore in Italia:
    – D.M. 17.01.2018: Norme Tecniche per le Costruzioni;
    – UNI EN 1993: Eurocodice 3 – costruzioni in acciaio;
    – UNI EN 1998: Eurocodice 8 – costruzioni in zona sismica.
    L’azione sismica di riferimento è definita nel D.M. 17.01.2018, che recepisce a livello nazionale i principi di progettazione
    degli Eurocodici, con alcune modifiche.
    La normativa di riferimento per le costruzioni ricadenti nell’ambito di applicazione della Legge 1086/71 è D.M. 17.01.2018.

    Normative specifiche:

    – UNI EN 15512: verifica strutturale dei porta pallet;
    – UNI EN 15620: tolleranze, deformazioni, interspazi;
    – UNI EN 15629: specifiche di fornitura;
    – UNI EN 15635: prescrizioni d’uso e manutenzione;
    – UNI EN 16681 ”Sistemi di stoccaggio statici di acciaio. Scaffalature porta pallet. Principi per la progettazione sismica”.

    Dal punto di vista del calcolo sono ispirate agli Eurocodici, e hanno valenza come norme specifiche per quanto riguarda la progettazione di strutture ricadenti nell’ambito di applicazione della Legge 1086/71.

    Normative standard industriali

    – FEM 10.2.02: verifica strutturale di sistemi porta pallet;
    – FEM 10.2.08: dimensionamento sismico di sistemi porta pallet.

    Le raccomandazioni FEM sono sviluppate dai produttori di scaffalature a livello europeo. Pur essendo sviluppate secondo i principi degli Eurocodici non hanno valore legale ai sensi di Legge 1086/71